Giacomo Puccini
La vie de Bohème
Selezione dall’opera La bohème in forma semiscenica
Caterina Trevisan, Mimì
Junpyo Kwon, Rodolfo
Sara Di Fusco, Musetta
Davide Chiodo, Marcello
Andrea Ariano, Schaunard
Omar Cepparolli, Colline
Paolo Leonardi, Benoit
Davide Cavalli, pianoforte
In collaborazione con il Teatro Carlo Felice di Genova
Venerdì 11 settembre
21.00
Teatro Mancinelli, Orvieto



Il tenore sudcoreano Junpyo Kwon è attualmente iscritto al Biennio di Canto del Conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza.
Soprano, nata ad Avellino nel 2002 e residente a Mondragone, debutta nel 2023 nel ruolo di Ines ne “La zingara” di Gaetano Donizetti, sotto la direzione del M° Francesco Ivan Ciampa. Nello stesso anno è solista al concerto del G7 della Ricerca a Forli, diretta dal M° Gianna Fratta.
Baritono, è nato a Napoli nel 1999. Ha intrapreso giovanissimo lo studio del canto sotto la guida del M° Chiara Artiano, diplomandosi presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli in “Canto nel teatro Musicale” con lode e menzione accademica.
Andrea Ariano è un baritono italiano. Si è perfezionato con importanti interpreti del panorama operistico tra cui Filippo Morace, Fabio Capitanucci, Paolo Bordogna, Carmela Remigio, Roberto Frontali, Rosa Feola, Francesco Meli e Serena Gamberoni.
Omar Cepparolli è un basso italiano nato a Firenze, tra le giovani voci più interessanti della nuova generazione lirica. Dotato di una vocalità autorevole, di un timbro scuro e di una presenza scenica naturale, si sta affermando in un repertorio che spazia dal belcanto rossiniano e donizettiano fino ai grandi ruoli del teatro pucciniano e verdiano.
Paolo Leonardi è un giovane baritono di Terni. Consegue col massimo dei voti e lode il diploma in musica vocale da camera al conservatorio di Terni con Roberto Abbondanza, in canto rinascimentale e barocco al conservatorio di Roma con Sara Mingardo e, sotto la guida di Alda Caiello, nel Master del conservatorio di Ravenna dedicato alla vocalità del ‘900 e contemporanea: si specializza infatti in questo repertorio, partecipando ad esecuzioni e registrazioni in prima assoluta di opere e brani composti da Cabizza, Uvietta, Mannucci, Colazzo, Dadone, Ciurlo, Gaslini, Sollima ed altri, collaborando con realtà quali il “Divertimento Ensemble” di Milano, l’ensemble “Prometeo” di Parma e IRCAM di Parigi, all’interno del cui festival “Manifeste” si esibisce in qualità di improvvisatore nell’edizione 2023.
Ha cominciato gli studi di pianoforte con Alfredo Speranza, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara. Successivamente ha frequentato i corsi di perfezionamento di Edith Fischer, Robert Szidon, Aquiles Delle Vigne e Pier Narciso Masi e ha conseguito, con il massimo dei voti e la lode, i Diplomi Accademici di II livello in Discipline Musicali nella classe di Pianoforte di Roberto Cappello e nella classe di Musica da Camera di Pierpaolo Maurizzi, presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma. Si è esibito come solista e in formazioni da camera presso prestigiosi enti e istituzioni musicali quali il Teatro La Fenice di Venezia, la Odessa Philarmonic Society, il Teatro dell’Opera di Tel Aviv, la St. Patrick’s Old Cathedral di New York, l’Etihad Museum di Dubai, il Festival della Valle d’Itria, la Fondazione Hindemith di Blonay, il Ravenna Festival, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Carlo Felice di Genova, la Sala Joaquín Turina di Siviglia, lo Schubert Club di Saint Paul e la University of Minnesota. Ha inoltre tenuto concerti presso la Salò de Cent di Barcellona, l’Église de Saanen, l’Église de Rougemont e l’Auditorium Kirchgemeindehaus di Gstaadt, l’Eglise Saint Marc di Bruxelles, la Salle des Arts di Parigi, la Sala Zubin Mehta del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, il Teatro Municipale di Piacenza, l’Auditorium Paganini di Parma, il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, il Conservatorio di Ginevra, Il Conservatorio di Milano, il Conservatorio di Città Reale, il Palacultura di Messina, a Praga, Barcellona, Des Moines, Milwaukee, Philadelphia. Nell’ambito dell’Internationales Kammermusik Festival Austria, ha registrato per la radio e televisione austriaca (ORF) presso la Stift Altenburg Bibliothek le Suites per duo pianistico di Rachmaninov. Vincitore assoluto dei Concorsi internazionali Seiler Piano Competition di Creta, Frédéric Chopin di Roma e Camillo Togni di Brescia. Ha ottenuto il primo premio assoluto in numerosi Concorsi pianistici nazionali. Svolge un’intensa attività nel Teatro musicale collaborando, fra gli altri, con il Festival di Salisburgo, il Ravenna Festival, il Teatro dell’Opera di Roma, con i Maestri Riccardo Muti, Patrick Fournillier, Ottavio Dantone, Andrea Battistoni, Boris Brott, Nicola Paszkowski, Stefano Montanari e con i registi Graham Vick, Pier Luigi Pizzi, Cristina Mazzavillani Muti, Micha van Hoecke, Chiara Muti, Shirin Neshat, Cesare Lievi, Emilio Sagi, Michele Mirabella, Andrea De Rosa. Collabora regolarmente con l’Orchestra giovanile Luigi Cherubini e ha partecipato alle tournées de I Due Figaro di Saverio Mercadante al Teatro Colón di Buenos Aires, Il Trovatore al Royal Opera House di Muscat in Oman, Rigoletto presso il Bahrain National Theatre, Falstaff e Macbeth al Savonlinna Opera Festival in Finlandia e ai concerti Le vie dell’Amicizia diretti da Riccardo Muti a Kiev, Teheran, Atene, Yerevan, Lourdes e Jerash. Negli ultimi anni ha collaborato col Teatro dell’Opera di Roma per la produzione di Manon Lescaut di Puccini e col Festival di Salisburgo per Ernani e Aida di Verdi dirette dal Maestro Muti. In occasione delle celebrazioni del bicentenario della nascita di Verdi, ha partecipato al progetto Echi notturni di incanti verdiani in collaborazione con Rai 1, presso la casa natale del Maestro a Roncole di Busseto, realizzando l’arrangiamento musicale delle scene di morte delle eroine della Trilogia popolare. Il 19 dicembre 2014, in occasione del decimo anniversario della morte di Renata Tebaldi, ha eseguito la Petite Messe Solennelle di Rossini nella Basilica di San Marino. Dal 2015 è pianista della Riccardo Muti Italian Opera Academy. Nell’Agosto 2017 è stato maestro di sala e assistente musicale per l’allestimento di Aida di Giuseppe Verdi al Festival di Salisburgo diretta da Riccardo Muti con Anna Netrebko, Francesco Meli, Katerina Semenchuk e Luca Salsi nei ruoli dei protagonisti. Il 6 aprile 2019, insieme a Francesco Meli, si è esibito a Palazzo Madama nel ciclo Senato & Cultura in occasione del premio alla carriera consegnato dal Presidente del Senato a Franco Zeffirelli. Nel 2020, insieme al baritono Luca Micheletti, alla presenza del Presidente della Repubblica, ha eseguito a Ravenna Il conte Ugolino di Gaetano Donizetti, in occasione dell’apertura delle celebrazioni per i 700 anni della morte di Dante Alighieri. È Direttore musicale dell’Accademia di alto perfezionamento per cantanti lirici del Teatro Carlo Felice di Genova.
